PER NON DIMENTICARE
PD CHIETI
Visualizzazione post con etichetta olocausto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta olocausto. Mostra tutti i post
lunedì 27 gennaio 2014
giovedì 23 gennaio 2014
Pubblichiamo questo comunicato ANPI condividendone i contenuti.
SPETTACOLO TEATRALE "OPERAZIONE QUERCIA":
UNA VERGOGNOSA OPERAZIONE POLITICA
Il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli del lager di Auschwitz (1945), si celebra in Italia il "Giorno della Memoria", istituito dal Parlamento italiano con la Legge 20 luglio 2000, n. 211, promulgata dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, "al fine di ricordare la shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportaazione, la prigionia, la morte [...]." (art. 1) In tale giorno "sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado. [...]" (art. 2)
Anche Chieti celebra il "Giorno della Memoria", ma solo con iniziative di alcune scuole e associazioni. Nessuna iniziativa ha programmato l'amministrazione comunale: provocatoriamente ha scelto di sponsorizzare la rappresentazione al Teatro Marrucino, il 25 e 26 gennaio, proprio a ridosso del "Giorno della Memoria", lo spettacolo teatrale "Mussolini a Campo Imperatore – l'ultima notte", trascorsa dal duce alla vigilia dell' "Operazione Quercia", nome in codice dell'operazione militare compiuta da paracadutisti ed SS per la sua liberazione.
La sezione ANPI teatina "Alfredo Grifone" condivide la decisione di Alessandro Marzoli, consigliere di opposizione e vicepresidente del Consiglio Comunale, di presentare un'interrogazione urgente sull'assenza del Comune alla celebrazione del "Giorno della Memoria" e sullo spettacolo teatrale. Giudica la programmazione di tale spettacolo una squallida e vergognosa operazione politica, di tipo propagandistico, da parte di alcuni amministratori nostalgici del fascismo. Secondo Francesco Storace, direttore del "Giornale d'Italia", lo spettacolo è stato prodotto dalla Fondazione Cantiere Abruzzo – Italia, fondata e diretta dal senatore berlusconiano Fabrizio Di Stefano, proveniente dal MSI - DN . Insieme con altri quattro parlamentari, Di Stefano ha presentato, il 29 marzo 2011, il disegno di legge costituzionale n. 2651, per abrogare la XII Disposizione transitoria e finale della Costituzione, che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiai forma, del disciolto partito fascista.
Ai nostalgici del fascismo e agli spettatori che si commuoveranno per le sofferenze psicologiche del prigioniero Mussolini, ricordiamo che egli aveva già sulla coscienza l'uccisione di Giacomo Matteotti, Giovanni Amendola, don Minzoni, Piero Gobetti e altri avversari politici; l'imposizione di un regime dittatoriale; la persecuzione degli antifascisti col Tribunale Speciale e col confino di polizia; la rovina dell'Italia – e la distruzione della nostra provincia – con la guerra; la morte di migliaia di soldati mandati allo sbaraglio in Spagna, in Russia, in Africa, nella penisola balcanica; la promulgazione delle leggi razziali, la costituzione dei campi di concentramento e di internamento. Liberato dalla prigione del Gran Sasso, non diede prove di pentimento, ma fu responsabile di altri misfatti, personali e dei camerati, con la formazione dell'esercito repubblichino, la guerra civile, le stragi, la partecipazione alla "soluzione finale" del problema degli ebrei (lo sterminio nei lager nazisti), cui parteciparono anche i repubblichini della nostra provincia, con la cattura di 25 internati in disperata fuga, trasportati a morire nei forni crematoi di Auschwitz.
CHI DIMENTICA O FINGE DI DIMENTICARE,
È COMPLICE DI QUESTI MISFATTI!
Sezione ANPI "Alfredo Grifone" , CGIL, CISL, UIL, PD, SEL, PRC, USB
Chieti, 24 gennaio 2014
mercoledì 22 gennaio 2014
CARO SINDACO DI PRIMIO, NON CI SIAMO!
Ho più volte scritto che tante persone che hanno militato nelle formazioni politiche dell'estrema destra come la Giovane Italia, il Fuan, il Msi-Dn, nonostante gli ettolitri di acqua bevuti a Fiuggi quando l'allora potente e temuto capo indiscusso della destra Gianfranco Fini dette vita ad An, fascisti erano e fascisti sono rimasti anche dopo essere approdati al Pdl prima e a F.I. e NCD dopo. Gli esponenti della destra chietina, a partire dal Sindaco Di Primio, appartengono a pieno titolo a questa categoria di persone, come dimostrano diversi avvenimenti succedutisi nel tempo sino alla sponsorizzazione dello spettacolo “Operazione quercia- Mussolini a Campo Imperatore-l'ultima notte” che sarà rappresentato al Teatro Marrucino nei giorni 25 e 26 gennaio prossimi e che si riferisce alla liberazione del duce da parte dei paracadutisti delle famigerate SS naziste.
E' un fatto su cui la storia ha pronunciato il suo inequivocabile verdetto al quale non ho nulla da aggiungere. Si tratta di uno spettacolo teatrale sul quale non avrei particolari obiezioni se non avvenisse alla immediata vigilia del 27 gennaio, “Giorno della Memoria” istituito con legge dello Stato n. 211 del 20 luglio 2000, per ricordare il giorno dell'ingresso, nel 1945, delle truppe dell'Armata Rossa sovietica nel campo di concentramento di Auschwitz che dimostrò al mondo intero l'infamia del nazifascismo. In città, comunque, ci sono state proteste, tra le quali quelle del Vice presidente del Consiglio comunale Alessandro Marzoli del Pd ed altri che non hanno condiviso la sponsorizzazione. A queste critiche, Di Primio ha risposto con un comunicato stampa diffuso il 20 gennaio scorso col quale ha affermato che “il patrocinio è stato concesso i
n quanto richiesto” aggiungendo che non gli erano pervenute altre richieste di patrocinare iniziative a ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico nei campi di concentramento nazifascisti, e che sarà affisso un manifesto per le vie cittadine e nelle scuole. Ora credo giusto ricordare che l'istituzione del “Giorno della Memoria”, legge dello Stato di appena due articoli, oltre a riconoscere il suo valore, nel suo articolo 2 dice che “sono organizzate cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico e oscuro periodo della storia del nostro Paese e in Europa affinché simili eventi non possano mai più accadere” che sono ben altra cosa dalla stampa di un manifesto.
Ora, è vero che la destra a Chieti ha vinto le elezioni ma è altrettanto vero che il 40% degli elettori non ha votato per un Sindaco già strettissimo collaboratore di Nicola Cucullo, Sindaco che non ha mai preso le distanze dal fascismo e bisognerebbe avere più rispetto, se si vuole essere il Sindaco di tutti. A Chieti ci saranno alcune iniziative nessuna delle quali promosse dal Comune che avrebbe potuto fare qualcosa in più di un semplice manifesto. La sezione ANPI della città, unitamente a Cgil, Cisl, Uil e ai partiti progressisti, democratici ed antifascisti diffonderà un suo volantino alla cittadinanza.
Giustino Zulli
Chieti, 22 gennaio 2014
lunedì 20 gennaio 2014
Chieti che non dimentica l'olocausto.
Come anticipato continuiamo a segnalare eventi organizzati a Chieti in occasione della Giornata della Memoria. Ricordiamo l'interessante evento che venerdì 24 gennaio, alle ore 17, si terrà nelll’auditorium della fondazione Carichieti, a palazzo de’ Mayo, dal titolo: Testimonianze della Shoah. La manifestazione consiste in letture da parte degli studenti di alcune storie sul genocidio nazista. Inoltre la compagnia teatrale "Il piccolo" e l’associazione l’"Altritalia" presentano Villa Sorge, il campo di internamento di Lanciano. Una lettura scenica tratta da “L’internata numero 6” di Maria Eisenstein e da “I sassi e le ombre” di Gianni Orecchioni. La drammaturgia e la regia portano la firma di Eva Martelli. La manifestazione è stata organizzata dalla associazione culturali «Chieti Nuova 3 febbraio», in collaborazione con l'Istituto Tecnico "F. Galiani-R.de Sterlich", la Fondazione CARICHIETI, il Liceo Classico "G. B. Vico", l'associazione UNITRE.
PD Chieti
www.partitodemch.blogspot.it
Iscriviti a:
Post (Atom)













